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first lady

prima dama

Nota: documentato dal 1834 nell’inglese del Nordamerica, stando al Merriam-Webster, first lady ha il senso eminente di «moglie del presidente degli Stati Uniti». Per estensione, in quella lingua, first lady è ‘moglie del capo di Stato o del Governo’; anche ‘donna che eccelle in un’arte o professione’. Le lingue latine, piegandosi all’inglese senza rinunciare alla loro natura, hanno assimilato, tramite il calco, questa simpatica locuzione. In questo modo è stata creata primeira dama in portoghese, première dame in francese, primera dama in spagnolo. Anche in italiano andrebbe bene prima dama, visto che, storicamente, dama era ‘moglie del signore feudale’. Chi rigetta la parola dama perché suona rancida, tenga presente che, nell’inglese del passato, lady era solo ‘donna della nobiltà’, ‘moglie o vedova di un cavaliere’. Molte parole antiche svolgono un’utile funzione nel trattare i forestierismi. Mutano i tempi, mutano i significati. Qualche parola obsoleta spunta con una nuova missione, rinasce al servizio di un nuovo compito. Si pensi che calcio, nella Firenze dei secoli scorsi, era il nome di un gioco in cui due squadre giocavano con una palla che mettevano in movimento con il pugno e con il calcio. In tempi moderni calcio ritornò in vita con il senso di football. Penna, nel vocabolario di una volta, era solo ‘piuma di uccello’; successivamente diventò ‘strumento per scrivere fatto di penna d’oca’; oggi è ‘biro’ ossia ‘penna a sfera’. Gli esempi sarebbero innumerevoli.